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18 luglio 2018
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copertina
La neve se ne frega

Collana: I Canguri
Pagine: 234
Prezzo: Euro 14
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Premio Giuseppe Giacosa - Parole per la musica 2004
Premio speciale Fregene 2004
"Corriere della Sera" , 21/06/2004
Fernanda Pivano , L'amore se ne frega, nel migliore dei mondi possibili


"Una storia come questa poteva raccontarla solo lui e poteva riassumerla solo lui, presentandoci un grande sogno, una specie di utopia. Luciano Ligabue con la sua grazia e il suo sorriso mi ha rassicurata: "Volevo dire che anche nella situazione come quella di questo racconto ci può essere una forma di nostalgia: una nostalgia biologica, organica. Ammettere che si possa provare nostalgia per come siamo oggi mi sembra impossibile, mentre vorrei aver raccontato un mondo dove ci sia la nostalgia per come dovremmo essere". Avevo insistito, avevo ripetuto che noi veniamo da un decennio che ha vissuto un'utopia, coi dolori e la felicità di un'utopia, e mi ero fatta l'idea che il suo personaggio volesse costruire un'altra utopia, mi ero proprio sbagliata? Luciano Ligabue non ha smesso di sorridere e mi ha rassicurata: "Sarebbe un'impresa troppo grossa per me costruire un'altra utopia, però posso immaginare un progetto, non un'utopia, ma un progetto, un progetto con buone intenzioni: un progetto dove la gente stia bene, ma stia al suo posto. Il mio è un 2179 che non si sa dove sia ambientato, ma dove si parla con le mie parole: un tempo improbabile, ma con una voce che da un lato mi assomiglia e per altri lati si trova di fronte a un mondo freddo dove regna la funzionalità. A me piaceva un personaggio che si dimostrasse più un essere umano che una macchina, anche se il dubbio l'ho fatto rimanere per tutto il libro"."
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"Gazzetta di Parma " , 06/06/2004
Giovanna Bragadini , Luciano Ligabue, la vita comincia dalla fine


"In una società senza padri, madri, fratelli, figli, dove la nascita è un evento artificialmente programmato, l'amore dà vita a un'imbarazzante anomalia: la maternità, di fronte alla quale i protagonisti si mettono in gioco, ingaggiando una lotta tra loro e un mondo apparentemente perfetto. L'utopia negativa fa da sfondo a una storia dove l'amore ancora una volta sconvolge gli schemi, complice una natura che non si lascia dominare (e che, guarda caso, fa da cognome alla protagonista).
Pur non classificandosi come fantascienza, dichiarate sono le ispirazioni: il controllo totale dall'orwelliano 1984, un inquietante sospetto alla Blade Runner, quello di essere automi e non esseri umani, la ribellione a una società che fa imposizioni stile Fahrenheit 451; aggiungerei Huxley con Il mondo nuovo e altri riferimenti meno focalizzabili, mentre spesso si fa forte un'atmosfera da Grande Fratello televisivo. Al di là di questi, la tecnologia citata è pochissima, essenziale e d'alto livello; le incongruenze si giustificano con la voluta intenzione di non spiegare tutto, e simpaticamente in questo 2179 sopravvivono il gioco del calcio e le canne, ammesse come digestivo…
Ma la neve che c'entra? Nel racconto la neve assume una funzione narrativa precisa, liberatoria, di complicità alla sovversione, perché sotto la neve si può parlare senza essere spiati. La natura insomma ci obbliga e ci aiuta ad uscire dagli schemi perché lei, delle leggi degli uomini, se ne frega."
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"Max" , 01/06/2004
Giovanna Zucconi , Così parlò il Liga


"Viviamo nel migliore dei mondi possibili qui nel 22° secolo. Niente malattie, niente violenza, cibo e lavoro per tutti. Siamo felici noi umani. Anche le microcamere che ci sorvegliano, mica danno tanto fastidio. Solo che a te e a me, amore mio, qualcosa non ha funzionato nel Piano…
Pensa che un paio di secoli fa un certo Ligabue ha raccontato la nostra storia. E nel suo romanzo dice che un tempo gli umani vivevano al contrario. Strano, ho nostalgia per quel ricordo antico pieno di passioni, incertezze, infelicità. Forse perché quel Ligabue ha raccontato la nostra storia compe se fosse una lunga canzone: con tanto amore per l’amore."
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"La Stampa" , 30/04/2004
M. Ven. , Ligabue, è l’amore la vera trasgressione


"Noto per la sua versatilità, Ligabue è uomo che continua a riservare sorprese. Ancorchè di gran successo, i dischi gli vanno stretti da tempo... Il romanzo si legge in un amen; come già è accaduto per Faletti, un ulteriore futuro si apre per Ligabue, già rocker della Bassa."
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