Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
20 luglio 2018
In Universale Economica
anteprima
copertina
Ancora un giorno

Traduzione: Vera  Verdiani
Collana: Universale Economica
Pagine: 144
Prezzo: Euro 6,5
Compra su lafeltrinelli.it
Compra l'ebook - Pdf
Compra l'ebook - Epub
In breve
Quando il reportage va oltre il giornalismo e diventa letteratura. La prima volta in cui l’attenzione di Kapuścińki cade su un personaggio femminile, una guerriera destinata a sparire misteriosamente. “Un libro assolutamente avvincente di sottili verità e penetranti intuizioni.” The New York Times.
Il libro
Nel 1975, dopo una guerra di liberazione, l’Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista formalmente l’indipendenza. Ryszard Kapuściński, che nella sua carriera di reporter ha seguito ben ventisette rivoluzioni, era là anche questa volta. Da allora sono trascorsi molti anni e a prima vista ci si potrebbe domandare che senso abbia riproporre avvenimenti così lontani. A parte il fatto che quella guerra si protrae, in diverse forme, fino a oggi, ogni libro di Kapuściński, oltre che una cronaca delle battaglie e dei fatti politici, offre sempre la descrizione di un mondo diverso dal nostro, osservato con l’occhio curioso di un bambino e la freschezza di un adolescente. Intrappolato nell’assedio di Luanda, l’autore narra, spesso con umorismo, quello che succede in tempo di guerra in una “città chiusa”, dalla quale tutti scappano come topi da una nave che affonda: prima i portoghesi con i loro beni e masserizie, poi i negozianti, la polizia, i tassisti, i barbieri, i netturbini e, infine, anche i cani. Attento in primo luogo agli esseri umani, l’autore fa vivere con tratti affettuosi e vivaci le poche, umili e belle persone con cui ha stretto amicizia e con le quali ha condiviso i momenti di sconforto, privazione e paura: dona Cartagina, Diogene, il comandante Farrusco, il proiezionista dell’unico cinema rimasto aperto in città. E poi c’è Carlotta, una soldatessa giovane e bella cui Kapuściński dedica un ritratto così commosso e delicato da farne un personaggio indimenticabile.

Leggi l'estratto
 Ryszard Kapuscinski: uno speciale dedicato ad Ancora un giorno
 I lettori su Kapuscinski
 Vai alla collana: I Narratori
 Suggerisci il libro
      a un amico
  Manda la cartolina