Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
16 luglio 2018
In Universale Economica
anteprima
copertina
Bisogna difendere la società

Cura: Mauro  Bertani
        A.  Fontana
Collana: Universale Economica Saggi
Pagine: 288
Prezzo: Euro 9
Compra su lafeltrinelli.it
In breve
Un corso tenuto da Michel Foucault al Collège de France incentrato sul razzismo inteso come categoria ideologica e sulla nascita della storia intesa come categoria interpretativa.
Il libro
Un nuovo fondamentale strumento che si aggiunge al mosaico della “genealogia del sapere”. Foucault conduce la sua indagine intorno alle pratiche politiche e le relazioni di potere. In questo corso, tenuto al Collège de France durante il 1976, esse vengono esaminate in rapporto al modello della guerra. L’analisi delle cronache e dei discorsi di argomento bellico conduce così a una definizione del “bio-potere” inteso come ordine strategico, e quindi a un’articolazione della politica come prosecuzione, con altri mezzi e altre strutture di discorso, del modello suggerito dalla guerra. La storia delle lotte razziali e dei regimi totalitari si inserisce così all’interno delle diverse forme disciplinari di sapere, col risultato di delineare i principali termini delle strategie di resistenza al potere e al “bio-potere”.
Approfondimento
Sotto la direzione di F. Ewald e A. Fontana, una équipe composta da M. Bertani, F. Gros, J. Lagrange,V. Marchetti e M. Senellart sta procedendo alla trascrizione dei tredici corsi tenuti da Foucault al Collège de France. Queste lezioni rappresentano una sorta di laboratorio in cui Foucault sperimentava idee e ipotesi di ricerca, solo parzialmente riprese nei libri. In questo corso, in particolare, Foucault esamina in che modo la guerra, nei suoi diversi aspetti, sia stata utilizzata come uno strumento di analisi della storia e dei rapporti sociali, individuando nella guerra delle razze e nell'emergere del razzismo di stato uno schema d'intelligibilità della nostra modernità storico-politica. Verso la metà degli anni settanta, Foucault aveva cominciato a definire i lineamenti generali di una "analitica del potere". A partire da essa egli cercherà di esaminare la questione del potere non più alla luce del modello giuridico proprio della filosofia politica tradizionale, ma nei termini di un "rapporto di forze" che è, come dirà, "fino ad un certo punto un rapporto di guerra". Qui, egli incontra i "racconti di conquista" che vengono elaborati, tra XVI e XVIII secolo, in Francia e in Inghilterra. Foucault li isolerà come il luogo di formazione di tutta una serie di concetti - razza, nazione, rivoluzione, lotta di classe - che risulteranno specifici del discorso politico moderno. Analizzando in particolare il discorso della guerra delle razze, Foucault individua la loro progressiva trasformazione, nel corso del XVIII e del XIX secolo, in quello che egli chiama il "razzismo di stato". È questa la prima compiuta elaborazione del concetto di bio-potere, ripreso e sviluppato nel primo volume della Storia della sessualità, e intorno al quale avrebbe dovuto incentrarsi l'ultimo tra i volumi previsti all'interno del progetto originario, e che aveva intitolato Populations et races.

 

 Michel Foucault a ottant’anni dalla nascita
 Vai alla collana: Campi del sapere
- Salvatore Natoli
- Michel Foucault
- Michel Foucault
- Michel Foucault
- Galzigna
 Suggerisci il libro
      a un amico
  Manda la cartolina