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3 dicembre 2021
In Universale Economica
Come Alberto Rollo, il signor Feltrinelli ed io cambieremo il mondo: il blog di Paolo Cioni
1. L'ipnosi e il gorilla 22 maggio 2006


L’assunto è molto semplice: tutto il sistema, dai massimi ai minimi livelli, dalla gestione della politica in medioriente fino alla produzione delle imminenti collezioni moda autunno-inverno, si basa sull’ipnosi. Non esiste altra spiegazione e già questo basterebbe, ma le prove concrete sono sotto gli occhi di tutti.
On-line da qualche parte si può trovare un filmato realizzato da Simon e Chabris per una serie di esperimenti poi descritti in un articolo apparso su Perception (28,1059-1074, ecco i riferimenti precisi).
Nel filmato una squadra di ragazzi vestiti di bianco e una di ragazzi vestiti di nero si fronteggiano passandosi una palla. Un intervistatore poi vi chiede di concentrarvi, di osservare con attenzione e di contare quante volte il pallone passa di mano fra i ragazzi con la divisa bianca. Comincia l’azione e vi mettete a contare. Alla fine i passaggi sono sei o sette, non ricordo con esattezza. Ecco la vostra risposta, e siete quasi sicuri di aver fatto un buon lavoro. Poi, improvvisamente, l’intervistatore vi chiede: “avete visto il gorilla?”. Voi pensate che stia scherzando e lui vi spiega che durante il filmato è comparso un uomo travestito da gorilla, e che voi dovreste averlo visto. Non avete visto proprio niente e pensate: un’immagine subliminale. Rivediamo il filmato: non prestate più attenzione ai passaggi e improvvisamente vedete il gorilla entrare in scena, fermarsi proprio al centro dell’inquadratura e fare le boccacce nella vostra direzione. Il punto è che, se qualcuno vi distrae, rischiate di perdere di vista l’evidenza. Due, tuttavia, sono le considerazioni a proposito del gorilla: sembra che per poter focalizzare l’attenzione su una cosa vengano impiegate tutte le risorse disponibili e che quindi venga eliminato tutto quello che non è pertinente. Ma se basta così poco per ottenere una tale focalizzazione esclusiva dell’attenzione, viene da chiedersi in che modo ci si possa difendere dalle manipolazioni cognitive.
E se proprio questo fosse il processo di ipnosi? Sostenere il contrario equivale a negare la massificazione televisiva, editoriale, radiofonica. Svelare i meccanismi dell’ipnosi è semplice: accendete la televisione, oppure una qualsiasi radio e con grande probabilità, sentirete esattamente la stessa canzone. Ma ci sono infinite prove dell’ipnosi collettiva.
E voi, quanti gorilla avete visto l'ultima volta che avete acceso la televisione?
 
I commenti dell'autore
per helga 23 maggio 2006


brava, mi mancava il link. visto che sei dentro al problema aspetto di sentirti: scrivi qualcosa qui se ti va. io credo che sia l'arte intesa come creatività pura, come comunicazione senza ostacoli, pudori, secondi fini, a doverci liberare: ma non è l'arte che trovi oggi nelle gallerie.


 
I vostri commenti
Il commento di helga 25 maggio 2006


Caro Paolo, qua la feccenda sarebbe lunghissima e io mi potrei perdere ore nei meandri di questa discussione. Ma in 275 caratteri faccio fatica. Io trovo l'essere umano affascinante, anche nei suoi piccoli difetti di fabbrica. Le illusioni percettive (lo so che il termine è quasi improprio) sono uno di questi. Mentre io mi affascino, c'è qualcun altro che si frega le mani e ci costruisce imperi. E questo non è etico, davvero. Altro che gorilla, la tv è uno zoo..


 
Il commento di helga 22 maggio 2006


Essendo in questo momento molto navigante ed essendo anche, putacaso, molto dentro a alle questioni che poni, una pillola di cultura: http://viscog.beckman.uiuc.edu/grafs/demos/15.html il sito da cui vedere il filmato del gorilla..solo che, quando si sa, non fa più effetto. Se si sa, il gorilla c'è e si vede parecchio bene..questo potrebbe far riflettere tanto tanto.. Marcello, chiedo venia, ma non ti sapevo amico del Cioni. Cioni, grazie per il ti voglio bene, in questo momento nutre il mio ego che somiglia un po' alla Pensione da Marisa", piuttosto che al ritz.


 
Il commento di lodoletta 22 maggio 2006


Esplorando la trasmissione di maria defilippi(quella che stagna su canale5 ogni pomeriggio)in cerca di gorilla, ci si potrebbe soffermare proprio sulla conduttrice. Ma proprio li sta a parer mio l'inganno: l'intelligence mediaset deve aver piazzato una conduttrice che ricordi vagamente un orangutan per sviare le indagini di sovversivi anti-ipnosi a caccia di gorilla! NEL fatto che si son passate ore della propria vita ad assorbire volentieri l'evolversi di un'orgia di egocentrici che si insultano,che si urlano,che si corteggiano,che appaiono,che esprimono comportamenti asociali, il gorilla sembrerebbe consistere nell'aver dedicato tempo della propria vita provando interesse per il caos e l'arroganza.


 
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